Storicamente. Laboratorio di storia
William Hardy
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W.H. McNeill (Vancouver, 1917), ha insegnato alla University of Chicago dal 1947, anno in cui conseguì il PhD presso la Cornell University. I suoi primi scritti riguardarono la Grecia antica e - sull’onda dei nuovi rapporti diplomatici post-bellici - contemporanea.
Prima della guerra Spengler (Il tramonto dell’Occidente, 1922) e Toynbee (A study of history, 1933-) costituivano i punti di riferimento per quanti volessero fare storia generale delle civiltà. Entrambi basati su schemi filosofici, i lavori di Spengler e Toynbee divergevano per metodi e conclusioni – in particolare, per quanto riguardava la certezza della superiorità occidentale – ma erano uniti dalla certezza che le diverse aree del mondo avessero delle storie proprie, separate, prive di interconnessioni significative.
Toynbee ebbe notevole successo negli USA, e lo stesso W.H. McNeill gli dedicherà importanti contributi. Presso l’Università di Chicago, lavorava negli anni ’50 anche R. Hodgson, impegnato in una ricerca sulla diffusione dell’islamismo (The Venture of Islam). Pubblicato postumo negli anni ’70, il lavoro di Hodgson respingeva il paradigma ‘separatista’ di Spengler e Toynbee e la loro impostazione ‘filosofica’, mentre accoglieva il nuovo approccio – sollecitato dalla decolonizzazione – tendente a valorizzare i pattern di interazione e scambio tra civiltà. In questo clima prese le mosse anche la ricerca di McNeill, focalizzata sull’egemonia occidentale in quanto problema storiografico, e sul rapporto uomo/ambiente come punto d’osservazione principale.

Con The Rise of the West, iniziato nel 1957 e pubblicato nel 1963, W.H. McNeill conseguì nel 1964 il National Book Award. Nel 1996 gli è stato tributato il Premio Erasmus (prestigioso riconoscimento olandese) per la sua opera di pioniere della world history. Attualmente a riposo, è stato a lungo Robert A. Millikan Professor Emeritus in History.

Opere in volume di W.H. McNeill:

The Greek dilemma: war and aftermath, 1947
History handbook of Western civilization, 1953
Past and future, 1954
The rise of the West: A history of the human community, 1963
The world: its history in maps, 1963 (con M.R. Buske, A.W. Roehm)
Europe’s steppe frontier: 1500-1800, 1964
A world history, 1967
The contemporary world: 1914 / present, 1967 (Roma, Casini, 1969)
America, Britain & Russia: their co-operation and conflict, 1941-1946, 1970
The Islamic world, 1973 (ed. con M. Robinson Waldman)
The shape of European history, 1974
Venice: the hinge of Europe, 1081-1797, 1974 (Roma, il Veltro, 1979)
Plagues and people, 1976 (Torino, Einaudi, 1981)
Human migration: patterns and policies, 1978 (ed. con R.S. Adams)
The metamorphosis of Greece since World War II, 1978
The human condition. An ecological and historical view, 1980 (Milano, il Saggiatore, 1993)

The pursuit of power: technology, armed force and society since AD 1000, 1982 (Milano, Feltrinelli, 1984)
The great frontier: freedom and hierarchy in modern times, 1983
Myth-history and other essays, 1986
Polyethicity and national unity in world history, 1986
A history of the human community: prehistory to the present, 1987, 2nd edition
Arnold J. Toynbee. A life, 1989
The age of the gunpowder empires, 1450-1800, 1989
Population and politics since 1750, 1990
The global condition: conquerors, catastrophes and community, 1992
Toynbee revisited, 1993
Keeping together in time: dance and drill in the human history, 1995
Introductory essay in: The disruption of the traditional forms of nurture, 1998
The human web. A bird’s-eye view of world history, 2003 (con J.R. McNeill)
Berkshire Encyclopaedia of World History, 2005 (senior editor)
The pursuit of truth: An historian’s memoir, 2005
Transatlantic history in world perspective, in: S.G. Reinhardt, D.P. Reinhartz (eds.), Transatlantic history, 2006